LA PREPARAZIONE DEL TERRENO

Di solito i terreni usati per la coltivazione dei tartufi sono quelli più marginali, impervi e scomodi per una coltura tradizionale, ne consegue che prima della messa a dimora delle piante tartufigene si proceda a delle operazioni di:

  • Decespugliamento: è opportuno eliminare tutte le specie arboree sul terreno ove si procederà alla realizzazione della tartufaia, asportare eventuali ceppaie e apparati radicali.
     

  • Spietramento: il terreno dovrà essere ripulito dalle pietre onde consentire la lavorazione con i mezzi meccanici.
     

  • Raccolta delle acque: vanno eliminati i ristagni d’acqua sfavorevoli alla tartuficoltura.
     

  • Areazione del terreno: arare in superficie il suolo all’inizio dell’estate.
     

  • Erpiciatura: serve per affinare il terreno prima di posizionare le piantine.