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CARPINO NERO (Ostrya Carpinifolia Scop.)
E' comune in tutta la penisola italiana. Popola i querceti, ma può associarsi anche al faggio e all'orniello.
Vegeta rigoglioso sulle colline ricoperte da scarsa vegetazione e può scendere anche nelle zone più pianeggianti.
Resistente alla siccità e dotata di ottima adattabilità alle diverse condizioni climatiche. Si adatta abbastanza bene anche ai terreni di natura calcarea.
Il carpino nero è un albero alto fino a 15-20 m, con chioma ampia e tronco diritto, con scorza bruna e rugosa.
Le foglie sono ovoidale-allungate con apice acuminato e base arrotondata, presentando una doppia seghettatura. Apparato radicale generalmente superficiale.
È molto diffuso nella tartuficoltura per la sua capacità di contrarre la simbiosi micorrizica con i tartufi più pregiati.
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